Forum Italia-Corea. I Dubbi del Foglio : " Se a noi rimane solo il gelato "

Riportiamo uno stralcio del polemico articolo comparso sul quotidiano Il Foglio a proposito dell’Asem e dello scarso ( almeno secondo i collaboratori di Giuliano Ferrara ) ruolo giocato dalle istituzioni italiane nelle relazioni diplomatiche/industrali.
.[omissis] … Quasi inosservata – almeno sui media – è passata la presenza della presidente sudcoreana Park Geun-hye, la 60enne figlia dell’ex dittatore Park Chung-hee che guidò il paese asiatico per 18 anni dopo un colpo di stato. Leader del partito conservatore Saenuri, la Park è a capo della Corea del sud dal dicembre del 2012 e per lei è il primo vertice Asem ma soprattutto il primo viaggio di stato in Italia. E’ per questo che alla sua presenza all’Italy-Korea business forum ieri è stato dato parecchio risalto sui giornali coreani.
Ieri sera al consolato milanese della Corea del sud la presidente Park ha incontrato funzionari e uomini d’affari stretta in un meraviglioso hanbok (il vestito tradizionale coreano) celebrativo: verde, bianco e rosso. Peccato che nel video proposto dal sito ufficiale della Casa blu (il palazzo presidenziale di Seul) non si veda nemmeno un italiano presente.
La presidente Park, durante il discorso, ha citato il gelato mangiato da Audrey Hepburn in “Vacanze Romane” come simbolo della cooperazione economica tra Corea e Italia – visto che il gelato è una cosa che si esporta molto bene in Asia. E quindi di nuovo cibo. Ha detto che i due paesi devono stringere relazioni molto più forti, vista la somiglianza del sistema economico e di grandi imprese a conduzione familiare. “Il governo ritiene che della cooperazione con l’Italia potrebbero beneficiare le piccole e medie aziende in Corea. Le Pmi in Italia costituiscono il 99 per cento della forza industriale del paese. La maggior parte di loro ha meno di 250 dipendenti, ma insieme producono il 65 per cento delle esportazioni del paese e rappresentano il 80 per cento dei posti di lavoro del paese”. Ma nonostante Corea e Italia siano tra i dieci maggiori esportatori del mondo, il volume d’affari tra i due paesi è pressoché insignificante: 6,5 miliardi di dollari all’agosto di quest’anno. L’Italia è al ventinovesimo posto delle destinazioni d’esportazione sudcoreane. Alla chiusura del summit Asem domani, la presidente Park si sposterà a Roma per altri due giorni durante i quali incontrerà Napolitano e Renzi.

A parte le riunioni bilaterali, Milano ha mancato l’occasione del vero incontro di rilevanza internazionale che tutti avrebbero voluto: quello tra Giappone, Corea del sud e Cina. Nessun vertice previsto, come spiega qui Stefano Carrer, mentre soprattutto tra Tokyo e Seul i rapporti sembrano sempre più freddi, almeno mediaticamente.”

Articolo di : Giulia Pompili  ( Il Foglio, 16 Ottobre 2014 )

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